Gesù ribalta ogni logica umana:
non chiama beato chi possiede,
ma chi si affida a Dio a mani vuote.

Gesù ribalta ogni logica umana:
non chiama beato chi possiede,
ma chi si affida a Dio a mani vuote.

Nella sua Natività, Maria sorge come un’alba silenziosa:
Dio inizia le sue meraviglie sempre nel nascondimento e nella piccolezza del cuore.

Nelle mani inaridite che si fidano,
Cristo versa l’infinito del Suo amore.

Non possiamo permetterci di perdere un fratello, una sorella, un parente o amico:
nel Regno di Dio si vince insieme

Gesù non abolisce il sabato, lo compie.
Lo rende umano. Lo rende fame saziata,
mano tesa, riposo vero!

Non siamo più servi che digiunano per paura, ma sposi a nozze. La gioia di essere amati così, personalmente da Gesù, ci rende come con un bell’abito nuovo – non una toppa su quello vecchio – e come vino fresco, che spumeggia e non sta più negli otri vecchi.
Non adattare Gesù alla tua misura vecchia. Lasciati fare nuovo dal suo amore.

… Sulla tua Parola…
Il miracolo non è la quantità di pesci. È che Pietro scopre di essere amato proprio nella sua povertà: “…sono un peccatore”. E Gesù: “Non temere”!
È da questo punto che si può partire per diventare pescatori: restare nella barca con Lui e gettare ancora, sulla sua Parola!

Tu, Gesù, sei il Dio che si china su di noi affinché noi possiamo guarire e vivere da risorti: donando la vita!

Voglio rinchiudermi nel tuo amabilissimo Cuore come in un deserto, per trascorrere qui in te, con te e per te questa vita nascosta di amore e di sacrificio, poiché sai che non bramo altro, che di essere una vittima del tuo Sacro Cuore, consumata tutta in olocausto col fuoco del tuo Santo Amore.
S. Teresa Margherita Redi

Accogliere Gesù come l’Inviato del Padre pieno di Spirito Santo,
o tenerlo ai margini ed escluderlo dalla nostra quotidianità increduli che egli la abiti da Signore?
