Vento e mare ti obbediscono!
Davvero siamo gente di poca fede e di poco amore… Facilmente ci sentiamo perduti… forse dobbiamo ancora riconoscerti come Dio, come nostro Dio!

Vento e mare ti obbediscono!
Davvero siamo gente di poca fede e di poco amore… Facilmente ci sentiamo perduti… forse dobbiamo ancora riconoscerti come Dio, come nostro Dio!

Il Signore mi ha liberato da ogni paura!

“Chi avrà perduto la propria vita
per causa mia, la troverà.”
Ecco descritto
il mistero dell’amore vero,
quello in Dio, da Dio, per Dio:
darsi e in questo darsi
ritrovare se stessi!

Gesù non cerca followers che si muovono secondo la moda del momento ma cerca cuori umili capaci di fidarsi.

«Signore, se vuoi, puoi…». Signore io mi fido di te, mi abbandono nelle tue mani…

Sei tu a scegliere dove costruire: getta le tua fondamenta sulla Roccia che non crolla.

Tu, oggi, nella tua famiglia, nella tua comunità, a lavoro, con gli amici, sei profeta dell’Altissimo: nelle tue parole, nei tuoi gesti, nel tuo sorriso, nel tuo silenzio… vai innanzi al Signore a preparargli la strada nel cuore di chi incontrerai.

Rimanere leggeri, svuotarsi di sé stessi: ecco il segreto per passare dalla “porta stretta” ed entrare nella Vita

Gesù oggi ci propone un cambio di postura: trasformare il dito puntato verso l’altro in una mano tesa, pronta a risollevare.

Il Padre si prende cura di noi, perché grande è il nostro valore ai suoi occhi. Ciò che importa è la franchezza, è il coraggio della testimonianza, della testimonianza di fede: “riconoscere Gesù davanti agli uomini” e andare avanti facendo del bene.
papa Francesco
