Se ne andò triste. Tutti i commentatori si soffermano sulla tristezza di questo giovane che non ha saputo fare il salto di qualità dalla condizione di bravo ragazzo alla condizione di santo: quello che Santa Teresa definirebbe il passaggio dalle terze alle settime mansioni dell’anima. Giustissimo: l’anima che non sa donarsi del tutto a Dio conserva in sé qualcosa di incompiuto.
Ma… possiamo aggiungere qualcosa? Magari ci fossero in ogni città uno, cento, mille di questi bravi giovani che magari non finiranno canonizzati, ma che donerebbero alla nostra società l’incomparabile ricchezza di un tessuto buono e cristiano!
