Certamente Gesù conosceva il dramma familiare della cananea, la sua fede ostinata, la sua insistenza coraggiosa. E certamente voleva accontentarla. Allora… perchè ha voluto «tirare in lungo» così l’esaudimento della sua preghiera?
Forse per insegnarci a pregare con insistenza e senza arrenderci al primo ostacolo; forse per farci sapere che con Lui si può entrare familiarmente in trattativa; forse perchè ovunque viene predicato il Vangelo si conosca e si ammiri l’umile ardimento di questa madre. E – forse – anche per lasciarci la tenera immagine dei cuccioli che fanno festa insieme con i padroni. A questo punto, come non ricordare la bellissima intuizione che uscì dalla penna di Santa Geltrude (sec. XIII)? Dio ama e vezzeggia l’anima come fa bimbo con suo cagnolino.
