COMMENTO AL VANGELO DI LUCA 22, 5 – 19
L’Abbraccio del tempo di Dio

Ci fermiamo a misurare anche oggi come Domenica scorsa la grandezza delle pietre . Gesù guarda i discepoli mentre ammirano il marmo del Tempio
la bellezza della materia che è destinata a perire.
Non è una distruzione ma
una nuova disposizione:
dobbiamo imparare ad amare solo ciò che non può esserci tolto.
Poi ci porta oltre il crollo dei templi e il rumore del mondo
nell’intimità svelata del cuore.
Vi diranno: “Sono Io ! “
E l’ urgenza è vicina.
Verranno le guerre,I sussulti della terra, le pestilenze ,il caos che non è mai la fine ma solo il travaglio ,
il grido di parto del mondo che ha il mondo nuovo in grembo.
Non spaventatevi!
Perché prima che il cielo si squarci e i giganti di argilla cadano accadrà la cosa più intima dolorosa:
Dice: “Prima di tutto, vi cercheranno i fratelli,’
Non le lance dei lontani, ma il bacio traditore di quelli della tua casa.
Sarà la calunnia, l’insinuazione amara,
il sussurro di chi ha diviso il pane e il cammino con te
a rinnegarti.
Sarete traditi, spogliati di fiducia,
trascinati per i tribunali per un amore che sembra follia.
Sarete odiati, perché la vostra vita
è una domanda troppo scomoda,che nessuno vuole porsi.
E lì, proprio nel tribunale nel luogo di giudizio temerariamente affrettato
nel luogo dove la tua bocca si secca per il pianto muto,
dove ogni parola sembra una prova inutile…
Lui ti aspetta.
” Non preparate la difesa, dice, non addestrate la vostra lingua.
“Io vi darò la Parola e la Sapienza.
Non la risposta astuta, non l’arringa tagliente,
ma l’Acqua Viva che scioglie il nodo della paura ,Lui il Consolatore
vi libererà dall’ onere di dover giustificare la vostra fede.
Sarà la Sua Voce a vibrare, chiara e indifesa,
la Verità che non si arroga il diritto, ma semplicemente è.
Come un bimbo che piange e svela il male non con la forza,
ma con l’evidenza tenera e disarmata della sua esistenza.
Tutto crolla: la stima, i legami, le certezze.
Ma Egli conta i fili d’oro della tua vita:
Nemmeno un capello, piccolo e fragile del tuo capo andrà perduto.
Perché tu sei carne teneramente amata.
Non nella vendetta, ma nella pazienza innamorata, che accetta il male senza farsene complice,
non perirà un capello del tuo essere uniti a Cristo perché Lui è l’ Incorruttibile.
La Costanza non è eroismo è l’ atto di lasciare operare Dio in te.
Acquista la vita eterna nel frammento di questo tempo che stai vivendo.
La Perseveranza è la fede nella Vittoria già ottenuta da Cristo.
In Lui sei già salvo,vivi con gioia e gratitudine la tua vita di Risorto con Cristo,nel tempo della Grazia che è
l’ oggi della Misericordia del Veniente.