Al primo ascolto, sembra quasi che Gesù «declassi» sua madre allo stato di anonimato… ma non è così, anzi! Il Signore ci ricorda che Maria non è semplicemente una privilegiata della grazia, ma una meravigliosa creatura che consapevolmente ha collaborato al piano divino con l’ascolto attento della voce di Dio, e con l’adesione piena ai suoi desideri e progetti. Proprio come afferma Sant’Agostino: per Maria fu maggiore dignità e maggiore felicità essere stata discepola di Cristo che essere stata madre di Cristo.
