Avranno rispetto per mio figlio! Nella sua onniscienza certamente Dio sapeva quale sorte sarebbe toccata al Figlio prediletto. Ma questa parabola ce lo mostra, volutamente, quasi incredulo di fronte all’inaudita empietà dell’uomo. Ci commuove profondamente questo Dio che nella sua bontà non osa pensare che l’umanità possa arrivare a tanto. E invece ci arriva. Ma Dio – ancora una volta – riesce ad avere l’ultima parola, trasformando la croce in segno di vita e di salvezza.
