Diventare figli del Padre
per dissetare come pioggia vivificante
l’arsura di chi non crede più
di essere degno d’amore.
Raccogliere la povertà dell’uomo per restituirla
a Colui che è abbondanza senza limiti.
Uno scambio vitale
che passa attraverso uomini e donne
di ieri e di oggi.
