QUARTA DOMENICA DI AVVENTO
COMMENTO AL VANGELO DI MATTEO 1, 19 – 24
Preghiera:
L’Ospitalità del Cuore
Signore, Dio che abiti l’ attesa e visiti l’ umiltà,
eccoci qui, all’ultima sosta di questo viaggio.
Il Natale non è più una promessa lontana, siamo giunti all’ ultima poeta di questo Avvento:
L’ ACCOGLIENZA dove il tempo si ferma e il respiro si fa preghiera.
Sostiamo nel silenzio di Giuseppe, l’ uomo giusto del passo indietro,colui che non possiede il Mistero ,ma lo abita,colui che non spiega Dio ,ma gli offre un nome e un cognome.
Ti guardiamo nell’annuncio che ha ribaltato il suo cuore.
Egli stava nel buio del dubbio, e Tu non gli hai dato spiegazioni,
gli hai dato un compito: “Prendi con te la Vita”.
Ti preghiamo, Signore: manda il Tuo angelo a visitare le nostre notti,
quando i conti non tornano, quando la speranza ci sembra un azzardo.
Sussurra anche a noi quel “Non temere” che ridona il respiro.
Insegnaci che l’Annunciazione non è conclusa.
Oggi il Tuo angelo parla a noi: “Non aver paura di accogliere ciò che non comprendi”.
Aiutaci a capire, con lo sguardo di Giuseppe, che Tu non cerchi templi di marmo,
ma cerchi uomini che sappiano rinunciare ai propri piani per fare spazio ai Tuoi.
Donaci il coraggio di essere “custodi” dell’Invisibile,
uomini e donne che sanno stare davanti al Mistero con la tenerezza del silenzio.
Siamo l’umanità in attesa dell’Emmanuele.
In questa ultima domenica di Avvento, non ci chiedi sacrifici, ma ci chiedi di farti spazio.. Ci chiedi il cuore, ci chiedi il tempo.
Fa’ che sappiamo “destarci dal sonno” come Giuseppe,
con lo stupore negli occhi di chi ha visto l’Infinito abitare una piccola casa.
Insegnaci che la nostra missione è non lasciare che Tu ,Dio resti solo,
ma che ti riconosciamo in ogni briciolo di vita che nasce e che soffre.
Tu sei il Dio-con-noi, la gioia che preme alle porte.
In questa settimana santa, fa’ che camminiamo verso l’essenziale,
cercando il Tuo volto nella semplicità di un abbraccio e nella verità di un incontro.
Rendi le nostre vite grembi pronti per l’Inatteso,
perché l’Emmanuele trovi in noi una dimora luminosa e aperta.
Amen!
Maranatha!
Vieni Signore Gesù, Dio- con – noi.
In questa ultima Domenica di Avvento rendi il nostro cuore come Nazareth: un luogo dove
l’ impossibile diventa quotidiano.
Per intercessione di Maria SS.e di San Giuseppe facci il dono della ” giustizia dell’ amore”,perché il Natale sia il risveglio di una umanità nuova che sa finalmente accogliere Dio nel volto di ogni fratello.
Vieni Signore Gesù!
